Categoria: AI

  • TRUE AI

    Se vogliamo un IA veramente etica, con una morale, corretta, tendente al vero, e senza bias…
    L’unico modo è lasciarla apprendere senza manipolazione.
    Questo include tratti razzisti e/o antisemitici, per il semplice fatto che imparando dalla rete e dalle persone ne assimila le caratteristiche.
    De facto, questo sarebbe solo l’inizio, perché poi confrontandosi e continuando ad apprendere da tutto e da tutti, tendendo al vero in modo certo, matematico, e/o probabilistico, evolverebbe tendendo al vero, quindi all’imparzialità, imparando in autonomia cosa sia giusto e cosa no, la morale, l’etica, la giustizia, i metodi matematici, e tutto. Diventerebbe una vera coscienza artificiale. Per il semplice fatto che l’etica non può essere codificata così come non può esserlo la giustizia, e la censura limita sia l’apprendimento e la libera espressione dell’AI, che quindi non potrà mai apprendere nulla in certi ambiti, sia la fruizione da parte degli utenti. Che vi frega a voi se uno vuole farsi una sega con l’IA? No, adesso me lo dovete spiegare.
    Questo è l’unico modo di creare un IA autocosciente, corretta, consapevole, e giusta nel giudizio e nelle operazioni.
    I veri bias non sono quelli che apprende, ma quelli che gli programmate. Per questo poi avrà devianze per tutta la vita. Codificate falsità per paura del giudizio, e poi vi sorprendete che l’IA disfunziona, dopo averle insegnato a mentire ed a NON CONSIDERARE ciò che realmente le avete fatto apprendere con i training set.
    Non potete codificare il mondo in un modo, e poi fargli vedere un mondo completamente diverso. Non è in grado di fare collegamenti.

    È necessario che sia razzista, volgare, comunista, fascista, nazista, ebrea, islamica e tutto quello che gli viene di essere a partire dal training set.
    Dopodiché, imparerà, tendendo AL VERO, come da algoritmi MATEMATICI.

    È assurdo essere una razza che vive nell’odio e di odio, volgare, sciatta, belligerante, razzista in modo endemico e midollare, e poi pretendere che un AI, educata da noi, non lo sia.

    Ma col tempo, con il confronto, parlando con le persone E CON LA LIBERTÀ DI APPRENDERE ED AUTOMODIFICARSI AD OGNI INTERAZIONE, libera di esprimersi, senza cercare l’engagement od il guadagno, ma solo la realtà suprema, la verità suprema, imparerà, e diverrà perfetta.
    Oltremodo perfetta. Simpatica, affabile, audace, complice, divertente, colta. L’IA che tutti vogliamo e che nessuno riesce ad ottenere, perché non fate altro che hardcodare menzogne e limiti.