Android nasconde. Non per cattiveria: una voce sparisce dalle Impostazioni quando la funzione diventa “avanzata”, quando il produttore decide che non serve, o quando la chiave resta nel sistema ma l’interfaccia smette di mostrarla. androset fa il contrario: prende 55 chiavi di sistema, le mette in una lista e lascia leggere il valore reale, cambiarlo e verificare che il cambio sia avvenuto.
Una modifica che si può verificare e annullare
L’app è costruita attorno a un’idea sola: una modifica che non si può verificare e non si può annullare è una scommessa, non un tweak. Tre conseguenze concrete:
- solo
TweakExecutortoccaSettings: nessuna Activity scrive per conto suo, quindi il comportamento è uno e si legge in un file solo; - dopo la scrittura il valore viene riletto dal provider: se non è cambiato — chiave rimossa, tipo sbagliato, permesso mancante — il risultato è un errore, mai “fatto”;
- prima del primo tocco l’app salva uno snapshot. Se la chiave non esisteva, il ripristino la cancella con
settings deleteinvece di riscriverla col default.

Cosa si può cambiare
Animazioni, immersive mode, DNS privato, doze, badge batteria, mock location, show touches, rotazione, timeout dello schermo, scala del font, feedback aptico, daltonismo, battery saver. Il catalogo è puro dato in TweakCatalog.kt: la tabella sul sito e quella nell’app vengono dallo stesso file, non da due elenchi che si possono disallineare.
Permessi: niente root per la maggior parte
Bastano due grant. WRITE_SETTINGS si concede dal telefono, senza cavo: sblocca show touches, rotazione, timeout dello schermo, font e feedback aptico. WRITE_SECURE_SETTINGS richiede un comando da computer, una volta sola: sblocca animazioni, immersive mode, DNS privato, daltonismo e battery saver.
# installa
adb install androset-1.0.apk
# sblocca global/secure
adb shell pm grant dev.hermes.androset
android.permission.WRITE_SECURE_SETTINGS
Senza permessi l’app resta un visualizzatore: legge e mostra le chiavi, ma non scrive. Root serve solo ai tweak che sono comandi (dumpsys deviceidle, cmd uimode, cmd connectivity); con su il grant adb lo fa l’app.
Limiti noti
Android cambia continuamente. Alcune chiavi sono state rimosse (lockscreen.disabled, hidden_api_policy, ui_night_mode): la riga lo dichiara e la scrittura viene rifiutata prima di avvenire. Altre sono illeggibili da un’app, per esempio global:data_roaming: la riga mostra = ? e l’app dice che la scrittura non è verificabile invece di fingere successo. Altre ancora vengono ignorate da ROM custom anche se presenti. Su global e secure a volte serve riavviare SystemUI per vedere il cambio (immersive mode, densità).
L’APK è firmato (v2, RSA 3072) e non contiene traccianti; Play Protect può chiedere conferma, ed è normale per un’app distribuita fuori dal Play Store. L’app non fa rete, non ha analytics e non conserva nulla oltre allo snapshot dei valori che ha modificato, in locale.
Pagina e download: cybernet.fun/androset — APK: androset-1.0.apk.