Vision: apri un’immagine e ti trovi davanti la cartella

Aprire un’immagine di solito è anche il momento in cui il visore ti chiede dove sei: chiudi la foto, apri la successiva, ricomincia dalla cartella. Vision parte dal contrario. Apri un file e intorno ci mette tutta la cartella: elenco con dettagli o griglia di miniature, e le frecce scorrono quello che hai davanti.

La cartella segue il file

Apri un’immagine e Vision prende tutte quelle della sua cartella: solo immagini, niente sottocartelle, niente file nascosti. L’ordine per nome è naturale — foto-2 prima di foto-10 — e “come su disco” resta l’ordine reale del filesystem, non un ordinamento travestito.

Elenco o miniature

L’elenco mostra nome, data, peso e tipo, e si ordina cliccando le intestazioni. La griglia mostra le stesse immagini come miniature, che arrivano in background: la finestra non si blocca e non mostra risultati vecchi se navighi in fretta. Le frecce seguono l’ordine scelto, qualunque colonna sia attiva.

Vision con la griglia di miniature delle immagini
La stessa cartella in griglia: le miniature arrivano in background senza bloccare la finestra.

La rotella scorre, Ctrl+rotella ingrandisce

La rotella passa da un’immagine all’altra, una tacca per volta. Lo zoom è Ctrl+rotella, centrato sul puntatore; oppure ↑ e ↓, 0 per adattare alla finestra, 1 per il 100%. Doppio clic alterna adattata e dimensione reale, il trascinamento sposta l’immagine ingrandita, F4 mostra o nasconde il pannello della cartella, F11 va a schermo intero. Ctrl+O e Ctrl+Shift+O aprono un file o una cartella.

Com’è fatto

C++17 e Qt 6 Widgets, licenza MIT, richiede Qt 6.2 o superiore (provato con Qt 6.10.2 su KDE Plasma 6 e Wayland). La build è verificata con sei suite di test automatiche, 78 casi. Vision non modifica niente: legge i file e basta, e la rotazione EXIF vale solo per la visualizzazione. La navigazione resta dentro la cartella aperta; per un’altra si usa “Apri cartella…”.

Installazione

# Debian / Ubuntu — dalla cartella del download
sudo apt install ./vision_1.3.6-1_amd64.deb

# opzionale: rendilo l'app predefinita per le immagini
for t in jpeg png webp gif bmp tiff svg+xml; do
  xdg-mime default vision.desktop image/$t
done

# AppImage: un file, niente installazione
chmod +x vision-1.3.6-x86_64.AppImage
./vision-1.3.6-x86_64.AppImage foto.jpg

# Flatpak
flatpak install ./vision-1.3.6.flatpak
flatpak run fun.cybernet.Vision

Il .deb non è firmato con una chiave GPG: apt lo installa come pacchetto locale e chiede conferma, e gli sha256 sono pubblicati sulla pagina per il confronto. Il flatpak non è su Flathub ed è un bundle da installare a mano, con org.kde.Platform 6.10. Su X11 lo stesso codice funziona, ma è stato usato molto meno.

Pacchetti, hash e dettagli: cybernet.fun/vision.

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PHENEX

Scrive su pseudocodice.it di codice, reti e di come funzionano le cose.

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