neoncam è un sito di stanze video che sta tutto nel browser: nessun programma da installare, nessuna registrazione, nessun profilo da compilare. Si sceglie un soprannome e si è dentro. Il video viaggia diretto tra i browser con WebRTC; il server tiene solo le stanze, la chat e i segnali di connessione.
Come è fatta una stanza
Ogni stanza ha quattro posti webcam e la sua chat. La stanza pubblica è consultabile da tutti: si vede chi c’è dentro e si entra con un clic. La griglia è 2×2, con il contatore delle webcam; la quinta webcam entra come ospite in sola chat, così la stanza resta a quattro video.
Le stanze private non compaiono in elenco: si aprono scrivendone il nome e, se serve, con un codice. All’ingresso ognuno ha la sua stanza, che si chiama come il proprio nick; se il nome è già usato la nuova diventa anna2, anna3. Da lì ci si sposta dove si vuole.
La chat privata si apre con “Scrivi”. “Video” chiama un presente e la chiamata è esclusiva: i due escono dalla stanza — spariscono da lista e griglia — e nessun terzo può parteciparvi.

Cosa passa dal server
Il media è peer-to-peer: il server non vede i video e non li conserva. Se una rete blocca il diretto, il media passa dal TURN dello stesso server, senza essere conservato. Non c’è registrazione e non c’è storico persistente delle chat private.
Cosa serve
- un browser recente con WebRTC — Chrome, Firefox, Safari, Edge; da mobile funziona;
- webcam e microfono: il permesso si concede al primo accesso, e chi lo nega entra in sola chat;
- HTTPS, obbligatorio per WebRTC;
- nessun account: il nick è solo un’etichetta e resta nel browser.
Prima di entrare
Come in ogni chiamata WebRTC, i partecipanti vedono i propri indirizzi IP. Le stanze non sono moderate: chi entra con il link entra nelle stanze pubbliche. Sono due cose da sapere prima, non due righe di note legali.
L’app è qui: cybernet.fun/wc. La pagina del progetto, con requisiti e dettagli: cybernet.fun/neoncam.